Ho la fortuna di poter condividere la mia passione per l’allenamento e l’alimentazione coi miei due tesori.

Il più piccolo, Mattia, oggi ha 14 anni ed è un felice ex calciatore. Non smetterò mai di celebrare il momento in cui abbiamo realizzato che non ero più in grado di accompagnarlo agli allenamenti.
In quel momento è iniziato il viaggio di Mattia nel mondo del CrossFit: i primi allenamenti si concludevano spesso in classici litigi madre / figlio perché era un po’ pigro e si arrendeva subito di fronte alle difficoltà.
Poi le prime conquiste, i miglioramenti, le piccole e grandi soddisfazioni l’hanno spinto giorno dopo giorno ad impegnarsi sempre di più.
Il CrossFit ha mostrato a mio figlio un modo completamente nuovo di concepire lo sport: superare i propri limiti, affrontare le proprie debolezze senza scappare o incolpare gli altri; faticare fino a crollare a terra, ma poi gioire per un massimale o per i primi pull ups!
Oggi Mattia è un adolescente in gran forma, con una eccezionale muscolatura, una forza notevole (il suo massimale di stacco è di 120 kg per 60 kg di peso corporeo) e soprattutto una grande autostima che lo ha reso più sicuro di sé.

Mia figlia Giulia ha 19 anni, è un’adolescente un po’ irrequieta, ma dolcissima. È sensibile, intelligente, bellissima, ma sa esplodere di una rabbia incontenibile.
Il CrossFit è diventato per lei una valvola di sfogo e un modo per sentirsi più forte e più sicura di sé.
Inizialmente tollerava poco la fatica e a volte cedeva a metà allenamento. Spesso, a causa della sua frustrazione, finivamo per litigare. Ci tenevo che si allenasse, anche per evitare che passasse il suo tempo al parco.
Fortunatamente abbiamo tenuto duro ed oggi è una promettente CrossFitter categoria Teen e con mia grande gioia una futura Coach di CrossFit.