Sta arrivando il momento del BRODO D’OSSA

0511

Da bambina odiavo il brodo fatto in casa, non mi piaceva né il sapore intenso e grasso del brodo di carne né quello del brodo di verdura, ma preferivo il dado… assurdo lo so.
Adesso adoro preparare pentoloni di verdure fresche, mi berrei una tazza di brodo di verdure persino a merenda.

C’è una ricetta però che amo da impazzire e che ha anche proprietà nutrizionali incredibili: il brodo di ossa, una vera medicina per il corpo.

Il brodo di ossa è ricco di calcio, magnesio, fosforo, collagene, glicina, condroitina, glucosamina, gelatina, vitamine, grassi e sali minerali. 

E’ ottimo per la salute dell’intestino, per il reflusso, per riparare le pareti intestinali danneggiate. E’ antinfiammatorio, contribuisce a mantenere sane le cartilagini e allevia il dolore alle articolazioni.
In particolare:

  • la glicina favorisce la disintossicazione e aiuta a sintetizzare il collagene nel nostro organismo. Migliora la riparazione del muscolo e contribuisce a regolare la secrezione dell’ormone della crescita.
  • La prolina rafforza e costruisce le strutture cellulari.
  • Il collagene guarisce l’intestino permeabile, supporta il tessuto connettivo (articolazioni, tendini, legamenti, cartilagini) e riduce la comparsa della cellulite.
  • Glicina e prolina sono importanti per la salute dell’intestino e per l’equilibrio del sistema nervoso.
  • Glucosamina, condroitina e altri componenti del brodo di ossa sostengono la salute delle articolazioni.
  • Il collagene, sostiene la salute dei capelli e delle unghie, aiutando a rafforzarli e ad accellerarne la crescita, migliora l’elasticità della pelle mantenendola liscia e riducendo le rughe.

INGREDIENTI

  • 1,5 kg di ossa di manzo (ossa da brodo con midollo, ossa con articolazioni quali il ginocchio) ma anche di gallina, zampe, articolazioni
  • 1 carota intera o a pezzi
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 2 cucchiaini di sale rosa dell’Himalaya
  • Acqua fino a ricoprire il tutto

PROCEDIMENTO

  1. Lavare le ossa.
  2. Mettere le ossa in una pentola grande, cospargere con l’aceto di mele (serve per facilitare l’estrazione dei minerali dalle ossa)
  3. Aggiungere le verdure e il sale
  4. Versare l’acqua fino a coprire il tutto
  5. Portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma al mimino e cuocere con il coperchio da un minimo di 12 ad un massimo di 72 ore.
  6. A fine cottura filtrare il brodo con un colino per eliminare ossa, carne e cartilagini.
  7. Lasciare raffreddare, poi riponete in frigorifero a riposare per 12 ore finché non si sarà formata una crosticina di grasso. La crosta si può consumare nel brodo, scartare oppure conservare in un contenitore ed utilizzare per cucinare.

ALCUNE NOTE:

  • La pentola ideale per la cottura è la Slow Cooker, che è elettrica, si può programmare e lasciare accesa con timer di spegnimento. In mancanza di una pentola slow coocker, la bollitura del brodo si può interrompere se uscite o la notte e riprendere nei giorni successivi fino al completamento delle ore di cottura stabilite.
  • Il brodo si conserva in frigo dentro vasi di vetro con coperchio per una settimana, oppure si può congelare in monoporzioni.
  • E’ possibile preparare il brodo con ossa di manzo, agnello, selvaggina, pollame o pesce. Dopo aver cotto il pollo intero al forno, ad esempio, potete conservare ed utilizzare la carcassa per la preparazione del brodo.
  • La durata della bollitura varia secondo il tipo di ossa utilizzate: per il pollame sono consigliate 24 ore, mentre per il pesce 8 ore.
  • Per un brodo che contenga gelatina è necessaria una buona quantità di ossa con articolazioni quali il ginocchio, nel caso di pollo si possono aggiungere le zampe ben lavate.
  • E’ importante non cuocere a temperatura alta per non rovinare il collagene
  • Utilizzare preferibilmente ossa di animali grass fed. Se non è possibile, rivolgersi a un macellaio di fiducia che fornisca animali da allevamenti non intensivi e non trattati con antibiotici.
  • Naturalmente potete aggiungere aromi, come l’alloro o il prezzemolo, pepe oppure un pezzettino di zenzero a fine cottura per renderlo piccantino.

Lascia un commento